Iscriviti alla Newsletter Predari Vetri per ricevere le ultime novità direttamente nella tua casella di posta:
ISCRIVITI ORA

Confermate le detrazioni per l’edilizia, il 65% esteso anche alle case popolari

19-10-2015

 

Il Consiglio dei ministri nel corso della riunione di ieri, giovedì 15 ottobre 2015, ha presentato la Legge di Stabilità 2016. 
La legge che ora sarà trasmessa al Parlamento per l’iter di approvazione che caratterizzerà i prossimi mesi, fra le tante misure contenute, presenta alcuni provvedimenti di interesse del comparto delle costruzioni e in generale per le Imprese:

 

BONUS EDILIZIA – Arriva la conferma per un altro anno degli sgravi fiscali sulle ristrutturazioni (bonus del 50%) e degli interventi per il miglioramento energetico degli edifici (bonus del 65%). Insieme alla proroga, è contenuta anche l’estensione degli incentivi agli enti di gestione delle case di edilizia residenziale pubblica, che potranno così usufruire degli sgravi fiscali per rimettere mano a un patrimonio immobiliare in gran parte obsoleto. Agli ex Iacp arriverà anche una dote di 170 milioni da usare per le manutenzioni. Gli incentivi vengono confermati nella stessa formula usata l’anno scorso. Per le ristrutturazioni senza miglioramento energetico viene riconosciuta una detrazione Irpef del 50% della spesa in dieci rate annuali, entro un tetto massimo di 96mila euro (che senza proroga sarebbe stato dimezzato a 48mila euro dal primo gennaio). Per gli interventi mirati a migliorare l’efficienza energetica delle abitazioni (inclusi sostituzione degli infissi e delle caldaie ad alta efficienza) il bonus è riconosciuto nella misura del 65 per cento. Anche qui si tratta di una conferma piena delle misure in vigore l’anno scorso, che include dunque gli interventi antisismici (che altrimenti potrebbero usufruire al massimo del bonus 50% previsto per le ristrutturazioni), le schermature solari e i lavori di bonifica dell’amianto.

 

Nei prossimi giorni la Legge di Stabilità sarà trasmessa ai due rami del Parlamento per la discussione, l’eventuale modifica di articoli e l’approvazione. L’iter di approvazione, solitamente, richiede molte settimane ed è quindi presumibile che la definitiva approvazione del testo non possa avvenire prima di dicembre.

 

 


Seguici su Facebook | © 2022 Predari Vetri | P.IVA: 01901770204 | Privacy Policy
by Shots