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EMILIA-ROMAGNA Decreto Requisiti Minimi

23-03-2017

 EMILIA-ROMAGNA

Decreto Requisiti Minimi

Interventi di riqualificazione energetica: dichiarazione sostitutiva della relazione tecnica
Il Decreto Requisiti Minimi e le delibere regionali che l’hanno recepito, come per esempio quella della Regione Emilia Romagna n°329 del 3/11/2016, hanno imposto per tutti gli interventi edili (nuova costruzione, ristrutturazione di primo e secondo livello, riqualificazione energetica) così come definiti dal decreto e dalle leggi regionali medesimi, l’obbligo di redazione della cosiddetta relazione tecnica (ex relazione di conformità alla Legge 10/91) a cura del tecnico abilitato.
Il Ministero dello Sviluppo Economico, nelle FAQ di Agosto 2016, ha ammesso per gli interventi di ristrutturazione di secondo livello e di riqualificazione energetica alcune semplificazioni tra cui la più importante è quella prevista per gli interventi di riqualificazione energetica.

Per gli interventi di riqualificazione energetica la relazione tecnica potrà essere redatta in termini semplificati purché riporti le seguenti informazioni:
  •  la trasmittanza termica UW dei serramenti esistenti sostituiti;
  •  la trasmittanza termica UW, la classe di permeabilità all’aria e il fattore solare gtot dei serramenti di nuova fornitura e la trasmittanza Usb dei cassonetti se soggetti ad intervento (coibentazione oppure sostituzione).


E inoltre potrà essere sostituita da dichiarazione dell’impresa esecutrice.

Nel caso che, negli interventi di riqualificazione energetica, la relazione tecnica sia redatta dall’impresa esecutrice, le informazioni sulla la trasmittanza termica UW, la permeabilità all’aria e il fattore solare gtot dei serramenti di nuova fornitura possono essere contenute nella documentazione attestante l’apposizione della marcatura CE e quindi la relazione tecnica può limitarsi a dichiarare la trasmittanza termica dei serramenti esistenti sostituiti e quella dei cassonetti se soggetti ad intervento (coibentazione oppure sostituzione).

In presenza di chiusure oscuranti (tapparelle, persiane, scuri) si può NON dichiarare il fattore solare totale gtot sulla relazione tecnica in quanto il requisito ministeriale sul fattore solare totale (gtot < 0,35) dei serramenti di nuova fornitura è automaticamente soddisfatto.

In allegato potete trovare facsimili personalizzabili di dichiarazione sostitutiva della relazione tecnica in due versioni per coprire la possibilità di presenza e assenza di schermature solari, da utilizzare negli interventi di riqualificazione energetica.

Tali facsimili contengono anche le informazioni utili ai Clienti ai fini della compilazione dell’ALLEGATO F sul portale ENEA (trasmittanza dei serramenti vecchi e nuovi) ai fini delle detrazioni fiscali del 65% e pertanto può sostituire eventuali altre asseverazioni sul punto.

Si ricordano infine le definizioni degli interventi edili (nuova costruzione, ristrutturazione di primo e secondo livello, riqualificazione energetica) così come definiti dal decreto e dalle leggi regionali medesimi) definiti dal Decreto Requisiti Minimi e dalla Delibera della Regione Emilia Romagna n°329 del 3/11/2016 che l’ha recepito. Le tipologie di interventi edili previsti dal Decreto Requisiti Minimi prescindono dalla catalogazione degli interventi riportata dal Testo Unico dell’Edilizia (manutenzione ordinaria, straordinaria, ristrutturazione, ecc.) da sempre adottata dai Comuni a livello dei Regolamenti Edilizi Comunali al fine dell’avviamento delle procedure amministrative utili al rilascio dei titoli autorizzatori agli interventi edili.

Interventi di ristrutturazione di primo livello: interventi che interessano l’involucro edilizio con un’incidenza superiore al 50% della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio e comprendono anche la ristrutturazione dell’impianto termico per il servizio di climatizzazione invernale e/o estiva asservito all’intero edificio.

Interventi di ristrutturazione di secondo livello: interventi che interessano l’involucro edilizio con un incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio e può interessare l’impianto termico per il servizio di climatizzazione invernale e/o estiva.

Interventi di riqualificazione energetica: gli interventi che rientrano gli interventi non riconducibili alla nuova costruzione e alle ristrutturazioni importanti di primo e secondo livello e che hanno un impatto sulla prestazione energetica dell’edificio. Rientrano quindi negli interventi di riqualificazione energetica anche:

  1.  le ristrutturazioni che interessano l’involucro edilizio con un incidenza inferiore o uguale al 25% della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio e/o consistono nella nuova installazione, nella ristrutturazione di un impianto termico asservito all’edificio o di altri interventi parziali, ivi compresa la sostituzione del generatore;
  2.  gli ampliamenti di edifici esistenti la cui nuova porzione abbia un volume lordo climatizzato inferiore o uguale al 15% di quello esistente o comunque inferiore a 500 m3.

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